1980

1980
Fissa il suo studio a Portoferraio, all’Isola d’Elba.
È l’anno che lo vede impegnato, protetto da una importante famiglia di industriali e collezionisti svizzeri, (Adda e Max Schmidheiny), a più riprese, e per più mesi, in una serie di ritratti a Zurigo, Heerbrugg, Klosters, Davos e Gstaad.
A contatto con il collezionismo, affina il gusto e l’amore per la grande pittura; sono di questo periodo i ritratti agli industriali della cioccolata Sprüngli.
Nello stesso anno introdotto dal pittore istriano Iginio Gonni (1911-2003), con il quale già dal 1975 ha avviato un sodalizio artistico che dura ventotto anni, inizia una serie di ritratti alla nobiltà fiorentina. Tra questi i Geddes da Filicaia e i Rucellai.
A Roma Gian Luigi Rondi, critico cinematografico e scrittore, e poi Presidente della Biennale di Venezia lo incoraggia, e lo introduce ai ritratti romani.
In maggio esegue il ritratto al filosofo indiano U.G. Krisnamurti.

1981
Serie di ritratti napoletani incoraggiati dalla famiglia di architetti collezionisti, Calandra.
Personale alla Galleria Luca Giordano a Napoli.

1982
Personale alla Galleria Luca Giordano a Napoli.
Dal febbraio torna a più riprese in Svizzera per eseguire altri ritratti nei pressi di St Moritz.
L’Accademia Egiziana a Roma, su interessamento dell’allora vice direttore e pittore egiziano Farouk Hosni, oggi ministro della cultura egiziana, commissiona il ritratto del neo presidente egiziano Hosni Mubarak.
A Roma esegue il ritratto di Marina Letta.

1983
Personale in settembre alla Pinacoteca di via Giulia, a Roma.
Sono di quest’anno i ritratti alla famiglia Borghese. Dona Borghese avrà una parte importante nella sua futura vita artistica.
A Parigi partecipa con due dipinti al concorso del Ministero della Cultura Francese, per l’assegnazione di studi e borse di studio all’Accademia di Francia a Roma.

1984
Personale alla Linguella nella Torre Medicea del Martello a Portoferraio. Conosce Duilio Morosini, critico e storico d’Arte contemporanea. Nasce un’amicizia e uno stimolante sodalizio artistico tra il critico e il pittore, che durerà sino alla sua morte avvenuta nel 1986.

1985
È l’anno della sua produzione senese. Ha studio-abitazione in via Roma a Siena.
Personale Galleria Antiquaria Mazzoni a Siena.
In febbraio ancora in Svizzera per alcuni ritratti, questa volta in scultura.

1987
Per interessamento della signora Elisabeth St. Louis, italoamericana, amante della pittura, e donna di straordinaria sensibilità artistica, inizia una serie di ritratti americani che lo portano prima a Denver e poi a Phoenix in Arizona, dove sosta da aprile a giugno, eseguendo i ritratti Siegal e Wolf-Swinkle.
È in questa occasione che il regista Paolo Mercadini gira il documentario in 16 mm “Arizona ’88, appunti di un ritrattista in viaggio”.

1988
In maggio personale all’Accademia del Pontano a Napoli, patrocinata dal Ministero dei Beni Culturali.

1989-90
Si ritira all’Elba e lavora in solitudine a paesaggi e nature morte.